Morfologia e stile di vita
I pesci cardinali si distinguono per le dimensioni ridotte e il corpo slanciato, spesso caratterizzato da bande o macchie a contrasto. A seconda della specie, misurano tra 3 e 10 cm.
- Pterapogon kauderni (pesce cardinale di Banggai): presenta strisce nere su fondo argentato. Territoriale in età adulta, è preferibile mantenere una sola coppia per acquario. Apprezza particolarmente la presenza di ricci diadema, tra i cui aculei può rifugiarsi in caso di stress. Volume minimo consigliato: 200 L.
- Sphaeramia nematoptera (pesce cardinale pigiama): testa giallo-verdastra, ampia banda verticale nera e parte posteriore del corpo bianca con punti rosso-arancio. Il maschio pratica l’incubazione orale e la specie può vivere in piccoli gruppi. Volume minimo consigliato: 200 L.
- Ostorhinchus spp.: corpo argentato o leggermente colorato, con linee o punti che variano a seconda della specie. Pacifici, apprezzano un acquario con nascondigli e anfratti e sono adatti agli acquariofili che desiderano un gruppo dinamico. Volume minimo consigliato: 200 L.
- Fowleria flammea: corpo di colore arancione intenso con macchie scure. Pacifico e discreto, presenta incubazione orale da parte del maschio e preferisce vivere in coppia o da solo in un acquario con nascondigli e anfratti. Volume minimo consigliato: 200 L.
I Platax, conosciuti anche come pesci pipistrello, si distinguono per il corpo compresso lateralmente e per le lunghe pinne dorsali e anali arrotondate.
- Giovanili: hanno un aspetto molto diverso dagli adulti, con pinne lunghe e una colorazione adatta alla mimetizzazione, spesso marrone o scura con motivi particolari.
- Adulti: presentano un corpo più massiccio, spesso grigio-argenteo o nero a seconda della specie, raggiungono 40-60 cm e necessitano di un acquario di almeno 800-1000 L, con una colonna d’acqua di 70-80 cm.
- Il Platax pinnatus è una specie estremamente delicata da mantenere in acquario ed è consigliata agli acquariofili esperti. Durante la fase giovanile, i Platax pinnatus presentano colori semplicemente spettacolari! Purtroppo, da adulti perdono questa livrea unica e assumono una colorazione molto più classica, simile a quella delle altre specie di Platax.
Alimentazione dei pesci cardinali e dei pesci pipistrello
I pesci cardinali accettano molto bene gli alimenti congelati: mysis, artemia, krill…
I Platax sono onnivori, ma necessitano di un’alimentazione prevalentemente proteica: gamberetti, cozze e polpa di pesce, integrati con piccole quantità di alghe (Nori).
Un’alimentazione varia è essenziale per favorire la crescita, la vitalità e i colori naturali.
Habitat e condizioni ideali
Per riprodurre il loro ambiente naturale, la temperatura dell’acqua deve essere compresa tra 24 e 28 °C e la corrente deve essere da debole a moderata.
L’allestimento deve includere rocce vive, grotte e zone ombreggiate che offrano nascondigli.
I Platax adulti necessitano di un grande volume d’acqua e di una colonna d’acqua sufficientemente alta per nuotare comodamente.
Riproduzione
- Pterapogon kauderni: la femmina depone le uova direttamente nella bocca del maschio, che provvede poi alla loro incubazione fino a circa 12 giorni dopo la schiusa. Questo comportamento, chiamato incubazione orale, comporta che il maschio smetta di alimentarsi per tutta la durata del periodo. È consigliato il mantenimento in coppia.
- Sphaeramia nematoptera: incubazione orale da parte del maschio; tollera piccoli gruppi.
- Fowleria flammea: incubazione orale da parte del maschio; preferisce vivere in coppia o da solo.
- Platax: uova galleggianti nell’acqua (riproduzione “in acque libere”). La riproduzione in acquario richiede acquari di dimensioni molto grandi.
Convivenza e compatibilità
- Pesci cardinali (Sphaeramia, Ostorhinchus, Fowleria): pacifici, possono vivere in piccoli gruppi in un acquario da 200 L con specie non aggressive e numerosi nascondigli.
- Pterapogon kauderni: molto territoriale in età adulta; si consiglia una sola coppia per acquario (minimo 200 L), con nascondigli e zone ombreggiate per limitare lo stress e i conflitti.
- Platax adulti: richiedono un acquario da 800-1000 L e sono compatibili con compagni di vasca robusti e tranquilli. I giovanili si spostano in banchi per proteggersi, mentre gli adulti diventano massicci e competitivi per il cibo; generalmente si mantiene un solo esemplare, salvo in acquari di dimensioni molto grandi. Il Platax pinnatus è estremamente delicato ed è riservato agli acquariofili esperti.
Un acquario spazioso e ben strutturato permette di osservare i loro comportamenti naturali, limitare lo stress e garantirne il benessere.